LA CHIESA DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA
c.so Vittorio Emanuele II, 13
Eretta a cura della Congregazione Salesiana (al posto di una preesistente cappella
facente parte dell'Oratorio San Luigi Gonzaga) per speciale interessamento di
Don Bosco, è l'ultima realizzazione del Conte Edoardo Arborio Mella. Di stile
gotico, è stata aperta al culto il 28 Ottobre 1882: ha celebrato la prima Messa
lo stesso Don Bosco. Notevole il campanile, centrale, alto 45 metri. Nell'interno,
a tre navate divise da due serie di archi riproducenti la linea architettonica
dei portici torinesi, sono pregevoli le pitture parietali del Reffo.